Gli anodi a corrente impressa sono utilizzati come elettrodi per fornire alle strutture da proteggere la corrente a bassa tensione erogata dall’unità T/R. A differenza degli anodi galvanici, poiché la tensione di alimentazione è molto più elevata, essi possono essere installati in posizioni remote all’interno di groundbed orizzontali o verticali.
In base al principio di funzionamento e alle reazioni chimiche che avvengono sulla loro superficie, gli anodi a corrente impressa sono classificati come:
Anodi solubili:
Gli anodi solubili, come il rottame di ferro, vengono consumati dal flusso di corrente
Anodi semi-solubili:
Grazie alle superfici parzialmente passivate o ossidate, gli anodi semi-solubili presentano un consumo molto ridotto e un’elevata resistenza alla corrosione. Gli anodi in ghisa ad alto tenore di silicio e quelli in grafite appartengono a questa categoria.
Anodi insolubili:
Gli anodi insolubili sono caratterizzati da un film superficiale catalitico che consente le reazioni anodiche di evoluzione di ossigeno e cloro, senza un consumo apprezzabile. Anodi insolubili come quelli in Titanio MMO e Titanio platinato sono compatti, leggeri e garantiscono una lunga durata operativa.
Elenco prodotti:
- Anodi HSCI a barra piena;
- Anodi HSCI tubolari;
- Anodi HSCI a doppia testa;
- Anodi in Titanio MMO;
- Anodi in Titanio MMO tubolari;
- Anodi flessibili MMO long-line;
- Anodi flessibili long-line in polimero conduttivo;
- Anodi in canister;